Aiutare ad affrontare i problemi di un testo:
Scheletro di un romanzo e nuclei narrativi
È importante individuare gli snodi di una storia e costruire lo svolgimento della vicenda intorno a momenti focali che potremmo considerare veri e propri “giri di boa”. Il ritmo varierà in funzione del movimento della narrazione attorno a questi nuclei, preparando e sciogliendo i punti di volta.
Il punto di vista
Scegliere il punto di vista di una storia determina il grado di empatia che il lettore riuscirà a provare. Un punto di vista interno sarà più limitante rispetto all’intera vicenda e costringe sempre a selezionare ciò che può essere mostrato e ciò che invece deve restare nascosto.
Un narratore extradiegetico riuscirà ad avere uno sguardo molto più ampio, ma dovrà avere una voce più convincente.
I dialoghi e loro funzione
– Esposizione.
– Caratterizzazione.
– Azione.
Funzioni del dialogo
– Connotare il personaggio con un proprio registro linguistico (ritmo, parlata peculiare).
– Permettere all’azione e all’intreccio di procedere.
– Esprimere indirettamente le idee dell’autore. Un’opinione espressa da un personaggio ha una forza maggiore di quanto ne avrebbe se espressa in forma di massima o postulato.
– Fornisce informazioni sul personaggio.
– Spezza e dà ritmo alla narrazione (ad esempio una descrizione).
Costruzione del personaggio
Una storia è in stretta relazione con chi la abita, cioè i personaggi. Se il personaggio non è a fuoco, anche la storia risulterà sbiadita, per quanto la storia possa essere potenzialmente avvincente nei suoi elementi costitutivi.
– Descrizione diretta del personaggio: il narratore descrive il personaggio.
– Descrizione attraverso il dialogo.
– Descrizione indiretta: il personaggio A descrive il personaggio B.
– Descrizione attraverso l’azione del personaggio stesso.
Motivazione che muove il personaggio
Ogni personaggio si muove all’interno della storia con un preciso obiettivo, che può essere dichiarato oppure implicito. I giochi di forze che stabiliscono l’equilibrio di una storia sono determinati dal continuo alternarsi di azione-reazione dei personaggi stessi.
Ambientazione
L’ambientazione dentro cui si svolge una storia è parte della storia stessa e ha la stessa importanza di un personaggio; è un personaggio, in un certo senso. Per questo è importante che l’ambientazione sia in relazione alla storia e il modo in cui si affronta la descrizione influisce sulla percezione, da parte del lettore, dell’intera vicenda.
Decostruzione di un romanzo
Come si scompone un romanzo: quali sono gli elementi che “fanno la storia” e quali invece rischiano di farle perdere forza.
Lavoro di monitoraggio di una storia: spazio e forma del romanzo: analessi, prolessi, scene, sommari, ritmo, sospensione, contrappunti, divisione in capitoli e paragrafi.
Scheletro di un romanzo e nuclei narrativi
È importante individuare gli snodi di una storia e costruire lo svolgimento della vicenda intorno a momenti focali che potremmo considerare veri e propri “giri di boa”. Il ritmo varierà in funzione del movimento della narrazione attorno a questi nuclei, preparando e sciogliendo i punti di volta.
Il punto di vista
Scegliere il punto di vista di una storia determina il grado di empatia che il lettore riuscirà a provare. Un punto di vista interno sarà più limitante rispetto all’intera vicenda e costringe sempre a selezionare ciò che può essere mostrato e ciò che invece deve restare nascosto.
Un narratore extradiegetico riuscirà ad avere uno sguardo molto più ampio, ma dovrà avere una voce più convincente.
I dialoghi e loro funzione
– Esposizione.
– Caratterizzazione.
– Azione.
Funzioni del dialogo
– Connotare il personaggio con un proprio registro linguistico (ritmo, parlata peculiare).
– Permettere all’azione e all’intreccio di procedere.
– Esprimere indirettamente le idee dell’autore. Un’opinione espressa da un personaggio ha una forza maggiore di quanto ne avrebbe se espressa in forma di massima o postulato.
– Fornisce informazioni sul personaggio.
– Spezza e dà ritmo alla narrazione (ad esempio una descrizione).
Costruzione del personaggio
Una storia è in stretta relazione con chi la abita, cioè i personaggi. Se il personaggio non è a fuoco, anche la storia risulterà sbiadita, per quanto la storia possa essere potenzialmente avvincente nei suoi elementi costitutivi.
– Descrizione diretta del personaggio: il narratore descrive il personaggio.
– Descrizione attraverso il dialogo.
– Descrizione indiretta: il personaggio A descrive il personaggio B.
– Descrizione attraverso l’azione del personaggio stesso.
Motivazione che muove il personaggio
Ogni personaggio si muove all’interno della storia con un preciso obiettivo, che può essere dichiarato oppure implicito. I giochi di forze che stabiliscono l’equilibrio di una storia sono determinati dal continuo alternarsi di azione-reazione dei personaggi stessi.
Ambientazione
L’ambientazione dentro cui si svolge una storia è parte della storia stessa e ha la stessa importanza di un personaggio; è un personaggio, in un certo senso. Per questo è importante che l’ambientazione sia in relazione alla storia e il modo in cui si affronta la descrizione influisce sulla percezione, da parte del lettore, dell’intera vicenda.
Decostruzione di un romanzo
Come si scompone un romanzo: quali sono gli elementi che “fanno la storia” e quali invece rischiano di farle perdere forza.
Lavoro di monitoraggio di una storia: spazio e forma del romanzo: analessi, prolessi, scene, sommari, ritmo, sospensione, contrappunti, divisione in capitoli e paragrafi.