Elisabetta Torregiani
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Come lavoro

«Capisco – da sempre – che a molto deve rinunciare chi voglia conservare l’essenziale».

Umberto Saba, Scorciatoie e raccontini
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Aiutare ad affrontare i problemi di un testo:


Scheletro di un romanzo e nuclei narrativi 
È importante individuare gli snodi di una storia e costruire lo svolgimento della vicenda intorno a momenti focali che potremmo considerare veri e propri “giri di boa”. Il ritmo varierà in funzione del movimento della narrazione attorno a questi nuclei, preparando e sciogliendo i punti di volta.

Il punto di vista
Scegliere il punto di vista di una storia determina il grado di empatia che il lettore riuscirà a provare. Un punto di vista interno sarà più limitante rispetto all’intera vicenda e costringe sempre a selezionare ciò che può essere mostrato e ciò che invece deve restare nascosto.
Un narratore extradiegetico riuscirà ad avere uno sguardo molto più ampio, ma dovrà avere una voce più convincente.

I dialoghi e loro funzione
​       – Esposizione.
       – Caratterizzazione.
       – Azione.

Funzioni del dialogo
       – Connotare il personaggio con un proprio registro linguistico (ritmo, parlata peculiare).
       – Permettere all’azione e all’intreccio di procedere.
       – Esprimere indirettamente le idee dell’autore. Un’opinione espressa da un personaggio ha una forza maggiore di quanto ne avrebbe se espressa in forma di massima o postulato.
       – Fornisce informazioni sul personaggio.
       – Spezza e dà ritmo alla narrazione (ad esempio una descrizione).  

Costruzione del personaggio  
Una storia è in stretta relazione con chi la abita, cioè i personaggi. Se il personaggio non è a fuoco, anche la storia risulterà sbiadita, per quanto la storia possa essere potenzialmente avvincente nei suoi elementi costitutivi.

       – Descrizione diretta del personaggio: il narratore descrive il personaggio.
       – Descrizione attraverso il dialogo.
       – Descrizione indiretta: il personaggio A descrive il personaggio B.
       – Descrizione attraverso l’azione del personaggio stesso.  

Motivazione che muove il personaggio 
Ogni personaggio si muove all’interno della storia con un preciso obiettivo, che può essere dichiarato oppure implicito. I giochi di forze che stabiliscono l’equilibrio di una storia sono determinati dal continuo alternarsi di azione-reazione dei personaggi stessi.
 
Ambientazione  
L’ambientazione dentro cui si svolge una storia è parte della storia stessa e ha la stessa importanza di un personaggio; è un personaggio, in un certo senso. Per questo è  importante che l’ambientazione sia in relazione alla storia e il modo in cui si affronta la descrizione influisce sulla percezione, da parte del lettore, dell’intera vicenda.
 
Decostruzione di un romanzo
Come si scompone un romanzo: quali sono gli elementi che “fanno la storia” e quali invece rischiano di farle perdere forza.
Lavoro di monitoraggio di una storia: spazio e forma del romanzo: analessi, prolessi, scene, sommari, ritmo, sospensione, contrappunti, divisione in capitoli e paragrafi.
 

 
 
 


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